Presidio Palazzo Marino

    Scambio di email tra un utente e la segreteria dopo lo sciopero del 05/04/2017:

     



    Utente:
    05/04/2017
    VERGOGNATEVI!!!
    LASCIARE LA CITTA' IN QUESTO STATO E CAOS!!
    BELLA IMMAGINE D'ITALIA CHE DATE ROPRIO OGGI!!!

    Segreteria:
    ‎Se Lei è desto, a mio avviso sta dormendo, non faccio lo struzzo, che a Milan ga pensun nunc! Saluti desto ghen miga vergogna nunc.

    Utente:
    E' inutile che faccia il "simpaticone" con chi alla fine le paga lo stipendio (tasse+biglietto)!!!!

    Se lo ricordi sempre!!!
    Inoltre dovrebbe/dovreste ricordavi di rispettare maggiormente gli utenti!!! non sbandierare "battaglie" (siete fermi algi anni '70, ma oggi siamo nel 2017 se non ve lo ricordate...) che non sono più consone ad un modo che è cambiato...capitelo voi per primi !!!
    Comunque l'Italia e Milano ha bisogno di altri Italiani e di altri Milanesi, non di voi che la rovinate.
    Da un lavoratore (privato) che si alza al mattino (sondesto appunto) per fare il suo lavoro (oggi 3 ore di permesso grazie a voi) e non altro come qualcun altro....

    Segreteria:
    Caro signore, Lei non mi ha ne ora ne mI mantenuto, io mi sono fatto 43 anni di, lavoro e se mi da l'opportunità di conoscierla le spiego anche che lavoro ho fatto. ASPETTO CON ANSIA DI VEDERLA E LA INVITO NELLA SEDE IN INDIRIZZO. SALUTI

    Utente:
    Mio padre che ha fatto l'operaio per tutta la sua vita lavorativa, con turni a dir poco massacranti, e mia madre casalingua, mi hanno insegnato altri valori.
    Non avrete mai il sostegno delle persone normali se queste sono le vostre modalità di rivendicare dei diritti che, giusti o sbagliati che siano (non spetta a me giudicarli) vanno esclusivamente a daneggiare gli utenti, cioè noi normali cittadini lavoratori.
    Aggiungo danneggiano anche, da italiano, l'immagine della laboriosità italiano proprio quando in città abbiamo (2' giorno del Salone del Mobile) migliaia di stranieri....che in questo momento servono... eccome...per cercare di risollevare un economia bistrattata da tutti...
    A volte capire i danni che si creano è più lungimirante di rivendicazioni che danneggiano solo se stessi....
    Ora chiudo perchè non sono mai stato polemico, e ho dedicato anche troppo tempo a scriverle, ma condivido solo una riflessione con lei...
    ... se le vostre istanze per lei sono giuste perchè non ho mai visto fare, da parte dei sindacati dei lavoratori, dei volantinaggi alle fermate per far capire alla gente i punti e spiegare le vostre posizioni...invece di avere tutti contro forse trovereste del sostegno anche da noi, o forse questo implica fatica invece di rientrare semplicemente in un deposito lasciando la città in balia del caos..
    Guardi, voglio proprio esagerare, condivido un immagine odierna che mi portero con me...stavo cercando una soluzione per raggiungere il mio posto di lavoro quando mi ha affiancato un signore che avrà avuto più di una 70ina, con un piede fasciato, il tutore nero e le stampelle che dovveva andare in ospedale per una visita (lo so perchè ha iniziato a parlare con chi era alla fermata..) e alla fine ha provato ad avviarsi a piedi...questo e solo un piccolo esempio della gente che in realtà andate a danneggiare...
    Cordialmente.


    Segreteria:
    Buon giorno egregio sig. Le rispondo solo per il rispetto che ho nei confronti di due genitori, che anche se non conosco, comunque meritano tutto il mio rispetto, se non fosse per altro perché Le hanno concesso la vita!!!!!
    Mio padre ha sempre fatto, con mia madre il contadino, ed io per tanti anni, con loro ho imparato cosa vuol dire la fatica, ma anche cosa vuol dire lottare per migliorare la propria e l’altrui vita.
    Io caro signore, da Lei, non intendo assolutamente prendere lezioni di vita, di comportamenti, e soprattutto come si rispettano le altrui idee, idee e comportamenti che Le danno a Lei e a tanti come Lei di avere un servizio di trasporto a Milano, che Lei e altri non meritano assolutamente.
    Io, ho imparato a mie spese come si sta al mondo, e Lei, non merita il mio, ne tantomeno il rispetto di chi lavora in A.T.M. anzi di chi LAVORA!!!!!!
    Finisco, e spero di non incontrarla mai, perché mi darebbe estremamente fastidio e sdegno, Le dico soltanto che: il nostro sciopero, non era per una rivendicazione economica salariale, anche se abbiamo stipendi da fame, ma stiamo con tutti gli Italiani, noi, Lei ovvio è di un altro mondo.
    Il nostro sciopero, era è e sarà sempre, per mantenere l’ATM come i milanesi e i tranvieri l’hanno costruita, grande come Lei la vede, e ne beneficia, abbiamo scioperato perché volevamo sapere il futuro della nostra Azienda, che a fine mese non ha nessun servizio affidato, non vogliamo che i “finanzieri” se la dividono come le vesti di CRISTO, l’ATM è una e tale deve continuare ad essere.
    Legga i giornali, e prima di sparare sentenze che non trovano riscontro, si informi, Lei non ha nessun diritto di offendere chi difende i propri, e gli altrui interessi, ma non economici.
    La saluto, e si ricordi che del suo, solo del suo RISPETTO e di tutti quelli come Lei sig. io non so che farmene, anzi, va bene così!!!!!!

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